Abbazia di Piona

Un gioiello romanico sospeso tra cielo e lago

L’Abbazia di Piona, conosciuta anche come Priorato di Piona, è situato sulla punta della penisola di Olgiasca, nel territorio di Colico

Questo luogo di pace, proteso nel Lago di Como, offre un perfetto equilibrio tra bellezze naturali e rigore architettonico medievale

Un viaggio lungo quattordici secoli

La storia di Piona ha inizio nel VII secolo, quando il vescovo di Como, Agrippino, fece costruire un oratorio dedicato a Santa Giustina. Di questa antica struttura oggi rimane un suggestivo rudere absidale situato dietro l’attuale chiesa, che testimonia le radici altomedievali del sito.

Tra l’XI e il XII secolo, il complesso divenne un priorato legato all’ordine di Cluny, ciò portò ad un riformamento che influenzò profondamente l’architettura e la spiritualità europea. Dopo un lungo declino iniziato nel XV secolo con il sistema della “commenda” e la soppressione napoleonica del 1798, l’abbazia rinacque nel 1938, grazie alla donazione della famiglia Rocca, i monaci Cistercensi della Congregazione di Casamari tornarono a custodire il priorato, mantenendo viva la tradizione monastica ancora oggi.

L’Architettura: un incrocio di stili tra Italia e Francia

L’architettura dell’Abbazia rientra nel solido romanico lombardo, ma presenta affascinanti spunti del gotico francese di ispirazione cluniacense.

La Chiesa di San Nicola

Il cuore del complesso è la chiesa di San Nicola, un edificio a navata unica lungo circa 20 metri e largo 8, la struttura attuale è il risultato di un ampliamento avvenuto nel XII secolo, quando la chiesa fu allungata verso occidente inglobando un precedente atrio.

Entrando, si possono notare diverse particolarità come l’irregolarità della navata, in cui si vede che la parte aggiunta non è perfettamente in linea con i muri perimetrali originari

Elementi scultorei: All’ingresso si trovano due leoni stilofori in pietra (XII-XIII secolo), un tempo parte di un pulpito, che oggi sostengono le acquasantiere

Copertura e decorazioni: Il soffitto è piano con travi in legno a vista, mentre nell’abside si possono ammirare affreschi del XIII secolo che ritraggono il Cristo in Maestà circondato dagli Apostoli

La facciata: Presenta la tipica forma “a capanna” decorata con archetti a tutto sesto e mostra chiaramente i segni di due fasi costruttive distinte

Il Campanile: una storia di ricostruzione

Il campanile quadrato che ammiriamo oggi risale alla fine del XVIII secolo In origine, l’abbazia vantava una torre dalla forma ottagonale su base quadrata (simile a quella di Santa Maria del Tiglio a Gravedona), che però si trovava sul lato opposto della chiesa. purtroppo a causa della forte pendenza del terreno, la struttura originale crollò, portando alla costruzione della torre attuale, a cui si accede tramite una porta situata a sinistra dell’abside

Il Chiostro: il capolavoro del Priorato

Costruito tra il 1252 e il 1257 sotto il priore Bonacorso da Canova, il chiostro è l’elemento più celebre di Piona, ha una forma quadrangolare leggermente irregolare e i suoi quattro lati sono posti su livelli differenti

I Capitelli: Le colonnine marmoree sono sormontate da capitelli finemente scolpiti con figure fantastiche, umane e vegetali, che mostrano la transizione verso il gusto gotico

Il Calendario Affrescato: Sulla parete nord si trova un raro calendario simbolico medievale; una striscia di affreschi che illustra i lavori agricoli tipici di ogni mese, offrendo uno spaccato prezioso della vita quotidiana dell’epoca

La tradizione monastica e i rimedi naturali

Oggi i monaci cistercensi continuano la secolare tradizione della distillazione delle erbe e nel negozio dell’abbazia è possibile acquistare prodotti artigianali famosi in tutta Italia, come:

Le Gocce Imperiali (o Tintura Imperiale), un distillato purissimo a 90°

L’Alpestre, a base di erbe alpine

L’Elisir San Bernardo, un amaro digestivo

Consigli pratici per la visita

Come arrivare: L’abbazia è raggiungibile in auto tramite la SS36 (uscita Piona/Colico) o via lago con il battello da Como o Lecco

Orari: Il complesso è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:00

Atmosfera: Trattandosi di una comunità monastica attiva, ai visitatori è richiesto di rispettare il silenzio e di indossare un abbigliamento consono alla sacralità del luogo

Posizione dell'abbazia rispetto al lago

FONTI:

https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Piona

https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1n090-00049/

https://www.nauticadomaso.it/it/Abbazia%20di%20Piona%20-%20Colico