Sentinella Spagnola sull’Alto Lario
Immerso nel suggestivo scenario della Riserva Naturale del Pian di Spagna, a Colico, sorgono i resti di quella che un tempo fu una fortezza importantissima per la difesa dei territori milanesi; Il Forte di Fuentes. Situato sulla collina di Monteggiolo (o Montecchio Nord). Questo sito offre oggi un viaggio affascinante tra storia militare, architettura d’avanguardia e panorami mozzafiato sul Lago di Como e le Alpi.
Un po’ di Storia: Dalla Gloria Spagnola alla distruzione Napoleonica

La costruzione del forte fu voluta nel 1603 da don Pedro Enríquez de Acevedo. Conte di Fuentes, allora governatore dello Stato di Milano per conto della corona di Spagna. La sua posizione era altamente strategica. Il forte dominava il cosiddetto “trivio di Fuentes”, un crocevia cruciale tra la Valchiavenna, la Valtellina e l’Alto Lario, necessario per proteggere i confini dagli attacchi francesi e dai Grigioni.
Nonostante la sua imponenza, la fortezza ebbe una vita tormentata. Dopo aver resistito a vari assedi nel XVIII secolo, fu l’imperatore Giuseppe II d’Austria a decretarne la smilitarizzazione nel 1782, considerandola ormai inutile. Il colpo di grazia arrivò nel 1796, quando le truppe di Napoleone Bonaparte lo fecero demolire quasi completamente per eliminare un potenziale pericolo strategico e favorire i rapporti diplomatici con i Grigioni.
Architettura: Una Stella di Pietra
Progettato dall’ingegnere militare Gabrio Busca, il Forte di Fuentes rappresenta un esempio magistrale di fortificazione bastionata.

La Struttura: La pianta è trapezoidale, inserita in una cinta muraria a forma stellare, tipica delle architetture militari del XVII secolo. I muraglioni erano realizzati in pietra locale. L’accesso principale avveniva da sud attraverso una porta con andamento “a tenaglia”, protetta da un ponte levatoio e presidiata da due posti di guardia. Esisteva inoltre una seconda porta, più piccola, situata sul lato nord. Il cuore del forte era la vasta piazza d’armi. Attorno si distribuivano tutti i servizi necessari alla vita della guarnigione, rendendo la fortezza simile a un piccolo borgo fortificato.

L’Interno: Varcata la porta di accesso a sud (un tempo dotata di ponte levatoio), si accedeva alla piazza d’armi. Qui si trovavano gli alloggiamenti delle truppe, la residenza del comandante, un ospedale, magazzini, un mulino e un forno.
La Chiesa di Santa Barbara: Uno degli edifici più significativi del complesso è la chiesa dedicata a Santa Barbara, protettrice degli artiglieri, i cui resti sono tuttora visibili. La benedizione ufficiale della chiesa avvenne il 4 dicembre 1604. La scelta della data non fu casuale: coincideva infatti con la memoria liturgica di Santa Barbara, che proprio in quell’occasione fu elevata a titolare dell’edificio sacro.

Un Restauro Innovativo
Recentemente, il sito è stato oggetto di un intervento di messa in sicurezza unico nel suo genere, curato dallo studio Jurina & Radaelli. Per consolidare le murature senza alterare lo stato di rudere, sono state utilizzate tecniche d’avanguardia come l'”edera hi-tech” (barre d’acciaio in tensione che imitano l’azione stabilizzante delle piante rampicanti) e il “diaframma a diamante”, una rete di cavi quasi invisibile che stabilizza le pareti riproducendo la funzione dei solai lignei originari.
Informazioni Pratiche per la Visita
Come Arrivare
Il Forte di Fuentes si trova in Via Forte di Fuentes 24, 23823 Colico (LC).
In auto: Seguendo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, prendere l’uscita per Colico e seguire le indicazioni per il Forte o per il Pian di Spagna.
A piedi/bici: Il sito è facilmente raggiungibile attraverso i sentieri della Riserva Naturale del Pian di Spagna, ideale per una passeggiata che unisce natura e cultura.
Orari e Gestione
Dal 2012, la gestione e la manutenzione del forte sono affidate al Museo della Guerra Bianca in Adamello.
Orari di apertura: Gli orari possono variare a seconda della stagione e delle condizioni meteorologiche. È fortemente consigliato consultare il sito ufficiale www.fortedifuentes.it per informazioni aggiornate su aperture, tariffe d’ingresso e visite guidate.Consiglio per il turista: Non dimenticate la macchina fotografica! Dalla sommità del forte la vista spazia sulle paludi del Pian di Spagna e sulle vette circostanti, offrendo uno dei panorami più suggestivi dell’alto lago.

FONTI:
https://jurinaradaelli.it/portfolio_page/complesso-militare-del-forte-di-fuentes-2
https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/RL560-00140